
Il codice etico dell’Associazione Italiana Ragdoll è formato da diverse regole atte a salvaguardare la salute dei gatti, nell’interesse, nella tutela e nel miglioramento della razza Ragdoll . Chi non rispetta il Codice Etico verrà espulso dal club.
1) Acconsento in primo luogo a proteggere e preservare la razza Ragdoll.
2) Mi impegno ad operare nel miglior modo possibile, secondo le mie capacità e disponibilità, affinché vengano debellati difetti e malattie genetiche.
3) La selezione del carattere, in quanto fondamentale caratteristica della razza, non sarà secondaria allo stato di salute ed all’aspetto estetico.
4) Mi impegno a garantire ottime condizioni di igiene e benessere ai miei felini, evitando costrizioni inaccettabili per il loro benessere. Cercherò di mantenerli in stretto ed affettuoso contatto con gli esseri umani, in ambienti puliti, luminosi, ben aerati e senza pericoli.
5) In caso di accesso ad ambienti esterni (giardini, terrazzi, …) appronterò le misure necessarie per difendere l’incolumità e la purezza della razza.
6) Fornirò ai miei gatti acqua pulita e fresca sempre a disposizione, un’alimentazione adeguata, di buona qualità e nella giusta quantità, tenendo in considerazione le caratteristiche di crescita della razza.
7) In nessun caso sottoporrò i miei gatti a sofferenze o maltrattamenti, né li sottoporrò a pratiche crudeli e inutili come l’asportazione degli artigli (declawing) o cederò a terzi come cavia per sperimentazione medica o farmacologica. 8) Il successo dei miei gatti in esposizione sarà sempre secondario al loro stato di salute.
8) Il successo dei miei gatti in esposizione sarà sempre secondario al loro stato di salute.
ALLEVAMENTO
9) L’ allevamento avrà come finalità la selezione di soggetti di buona qualità, rispondenti agli standard di razza, di buon carattere, in ottima salute e privi di anomalie genetiche. Per questo garantirò ai miei gatti assistenza veterinaria, provvederò ad effettuare i test di screening che i veterinari mi consiglieranno e privilegerò l’aspetto qualitativo dell’allevamento a quello quantitativo.
10) Non saranno mai fatti accoppiare Ragdoll con soggetti di razza diversa.
11) Le femmine non verranno accoppiate prima dei dieci mesi di età e non partoriranno più di tre cucciolate ogni due anni.
12) Provvederò a sterilizzare le femmine che durante la gravidanza e/o il parto avranno complicazioni e/o gravi problemi per non sottoporle a ulteriori rischi per la loro salute e quella dei cuccioli.
13) Consapevole che uno dei fini principali perseguito da TUTTI gli allevatori associati AIR consiste nella tutela e nel miglioramento della razza, andrò a rimuovere dal mio programma di allevamento i riproduttori che presenteranno malattie/gravi patologie/tare di tipo genetico, al fine di migliorare le future generazioni e quindi la razza. Nello specifico, per quanto riguarda HCM e le linee a rischio nanismo, mi impegno a gestire i riproduttori come indicato nei punti 14.A, 14.B e 14.C.
CARDIOMIOPATIA IPERTROFICA (HCM):
14.A) mi impegno a far testare tutti i miei riproduttori per HCM e a sottoporli ad ecocardio. I gatti risultati Omoziogote Positivi (P/P) al test del DNA saranno immediatamente ritirati dal mio programma di riproduzione e sterilizzati. I soggetti con test HCM risultato P/N (positivo eterozigote) ma con ecocardio normale, potranno essere accoppiati con gatti N/N (negativo omozigote) per avere la possibilità di selezionare una determinata linea, con un massimo di 3 cucciolate, dopodiché dovranno essere sterilizzati. Mi impegno a testare tutti i cuccioli provenienti da almeno un riproduttore P/N e mantenere la segreteria del Club aggiornata consegnando oltre ai test genetici dei riproduttori anche quello di ogni singolo cucciolo. Nel caso di soggetti P/N mi impegno a:
– cederli esclusivamente sterilizzati come Pet o Show Neutri;
– richiedere un pedigree “Not for Breeding” tramite l’evidenza del test genetico;
– aggiornare la persona alla quale viene ceduto il cucciolo, indicando nel contratto di cessione che il cucciolo è risultato P/N al test genetico relativo all’HCM.
GESTIONE DEI RIPRODUTTORI PROVENIENTI DA LINEE A RISCHIO DI NANISMO.
Lo scopo è quello di consentire a tutti gli allevatori di ALLEVARE CON QUESTE LINEE FACENDO UNA SCELTA CONSAPEVOLE, fino alla disponibilità di un auspicato test genetico. Ad ora l’unico modo per identificare se un gatto può essere portatore di Nanismo è quello di verificare se Patriarca Gucci (che da qui in avanti nel documento verrà indicato come PG) è presente nella genealogica del gatto.
14.B) Per ogni mio riproduttore e per ogni gatto con il quale vado a fare una monta esterna, mi impegno di verificare se può essere portatore del gene del nanismo. Mi impegno di verificare la presenza di PG nella genealogia. Qualora non avessi le competenze per identificare PG a partire dal Pedigree dei gatti, mi impegno ad inviare alla segreteria del Club la richiesta di aiuto nell’identificazione (nel sito internet del Club, nella sezione “Salute e genetica del Ragdoll” sono presenti i documenti necessari per approfondire l’argomento).
14.C) Mi impegno a seguire le direttive proposte dal Ragdoll Club Scandinavo per gli accoppiamenti di gatti identificati a rischio di trasmettere il gene del nanismo:
- Eviterò di accoppiare due gatti che potrebbero essere portatori del gene;
- Se possibile, farò accoppiamenti dove non siano presenti portatori sia dalla parte del padre che da quella della madre;
- Valuterò secondo coscienza se sia il caso di vendere gatti da riproduzione che potrebbero essere portatori prima che il test sia a disposizione;
14.D) In caso cessione di GATTI DA RIPRODUZIONE provenienti da linee a rischio di nanismo, mi impegno ad inserire una voce nel contratto di cessione nella quale viene segnalata la presenza di PG nella linea, indicando anche le regole di comportamento per gli accoppiamenti. (vedi art. 14/C).
14.E) Qualora ceda per una monta esterna un gatto proveniente da linee a rischio di nanismo, mi impegno ad avvisare di questo l’allevatore a quale concedo il gatto in monta, segnalando nel contratto di MONTA la presenza di PG nella linea ed indicando anche le regole di comportamento per gli accoppiamenti. (vedi art. 14/C).
REGOLAMENTAZIONE DELLA CESSIONE DEI CUCCIOLI
15) Condurrò la cessione di un cucciolo in modo da tutelare la salute ed il futuro del gatto e finalizzandola a fornire delle garanzie verso il nuovo proprietario, ed anche verso me stesso. Sono consapevole che cedendo i cuccioli come segue li preserverò da maltrattamenti ed eviterò contestazioni.
16) Nel caso il nuovo proprietario possieda già altri gatti è consigliato accertarsi del loro stato di salute.
17) Non cederò cuccioli prima dei novanta giorni di vita, dopo averli vaccinati con il richiamo del vaccino, libero da parassiti interni ed esterni, dotati di microchip identificativo e con certificato medico di buona salute rilasciato dal veterinario.
18) In caso di presenza di qualsiasi anomalia di mia conoscenza, la comunicherò con chiarezza al nuovo proprietario e se controindica la riproduzione, provvederò a concordare la sterilizzazione del soggetto e consegnerò il pedigree “Not For Breeding”.
19) Cederò i cuccioli con un contratto di cessione, che verrà firmato da entrambe le parti, nel quale indicherò i miei dati, le caratteristiche del cucciolo e dei suoi genitori, gli accordi per l’eventuale sterilizzazione, le garanzie nei confronti del proprietario, le responsabilità e l’etica di comportamento del proprietario verso il cucciolo.
20) Fornirò tutte le indicazioni utili per l’ambientamento, la salute, l’alimentazione sia al momento della vendita che successivamente.
21) Garantirò al proprietario un supporto esperto di aiuto e farò valere il mio diritto di avere notizie ed informazioni sui soggetti ceduti.
22) Iscriverò tutti i cuccioli ad un libro origini, non cederò cuccioli senza pedigree, consapevole che ciò comporterebbe l’espulsione dal club. Tutti i cuccioli saranno ceduti dopo avere effettuato almeno 2 trattamenti vermifughi, 2 vaccinazioni, controllati più volte dai medici veterinari e corredati di libretto sanitario e certificato di buona salute. Mi impegno a consegnare il regolare pedigree rilasciato dalla associazione felina di appartenenza, prima o contestualmente al passaggio di proprietà.
23) Non cederò cuccioli a negozi od a commercianti di animali ed il benessere del cucciolo presso i nuovi proprietari sarà la mia priorità di.
24) Sono consapevole che il club consiglia la sterilizzazione precoce dei cuccioli non destinati alla riproduzione e che consiglia la cessione di soggetti da riproduzione solo ad altri allevamenti con affisso che non facciano uso di gabbie, tranne nel caso in cui si debbano gestire determinate problematiche sanitarie e comunque per brevi periodi.
PUBBLICITÀ’
25.A) Non diffonderò pubblicità ingannevoli, non altererò le foto dei miei gatti con artifici tecnici al fine di ingannare o indurre in errore.
25.B) Mi impegno a non concedere (ed anche a non pubblicizzare sul mio sito web o anche su altri siti o pagine, ed in nessun altro modo) monte esterne con i miei stalloni A PRIVATI (persone non in possesso di regolare affisso). Riconosco che la seria collaborazione fra allevatori per il miglioramento della razza attraverso lo scambio di monte è ammesso, se non auspicabile e che al contrario cedere il proprio stallone per monte esterne indiscriminatamente a chiunque si presenti a fronte di denaro, non dà l’immagine di serietà che un membro dell’Associazione dovrebbe avere e scredita chi lavora facendo seria selezione. Sono consapevole che contravvenendo a questo impegno sarò espulso dall’Associazione.
COMPORTAMENTO.
26) Avrò sempre uno spirito di collaborazione e cordialità, nei confronti degli altri soci mi adopererò affinché ci si sostenga a vicenda. Qualunque diatriba dovrà essere risolta civilmente all’interno del club. Difenderò sempre il buon nome del club e dei suoi soci. In esposizione il mio comportamento sarà civile, educato ed accetterò le regole imposte dall’associazione che organizza lo show, qualunque rimostranza sarà da me espressa per scritto all’organo competente, mai e poi mai il mio comportamento in esposizione sarà motivo di imbarazzo per il club.
MODIFICATO Letto ed approvato dal Direttivo In data 16 Ottobre 2019